Agricoltura Vesuviana a Somma Vesuviana

Passione e tradizione agricola alle pendici del Vesuvio

L’Azienda Agricola Don Camillo può contare sulla fertilità e sulla generosità del territorio che la ospita e che è alla base delle varie attività che la caratterizzano come la produzione del pomodoro del Piennolo, rosso e giallo, delle confetture extra di frutta e dei liquori artigianali.
L’agricoltura vesuviana a Somma Vesuviana ha acquisito, nel corso del tempo, un’importanza sempre maggiore, sviluppandosi grazie a una manodopera competente e alle risorse offerte dai macchinari più moderni, sebbene le operazioni di raccolta e lavorazione si svolgano sempre a mano.
Somma Vesuviana è un comune della città di Napoli, che sorge nel suggestivo Parco Nazionale del Vesuvio.
Il Vesuvio o più propriamente Somma Vesuvio è uno strato-vulcano di medie dimensioni, che raggiunge un’altezza massima di 1.281 metri sul livello del mare ed è costituito da una parte “vecchia”, il vulcano del Monte Somma , la cui parte sommitale sprofondò generando una caldera ,e da una parte “giovane”, il più recente vulcano del Vesuvio, cresciuto all’interno di questa caldera.


L’analisi di alcune lave trovate in perforazioni profonde 1.345 metri datano l’inizio dell’attività vulcanica nell’area del Somma-Vesuvio intorno a 400.000 anni fa.
La storia eruttiva del Vesuvio ha inizio nel 1631 e fino al 1944 è stata caratterizzata da attività a condotto sostanzialmente aperto.
In questo periodo sono stati individuati 18 cicli stromboliani, separati da brevi periodi di assenza di attività, mai superiori a 7 anni e ciascuno chiuso da violente eruzioni dette eruzioni "finali".
Eruzioni "intermedie" prevalentemente effusive, poi, si sono verificate all’interno di ciascun ciclo
La manifestazione dell’attività vulcanica vesuviana più violenta del ‘900 è costituita dall’eruzione del 1906 (eruzione "finale"), seguita da quella del 1944, una eruzione "terminale" a carattere sia esplosivo che effusivo (eruzione mista).
Quest’ultima ha segnato il passaggio del vulcano ad uno stato di attività a condotto ostruito, che ha reso possibile lo sviluppo dell’agricoltura vesuviana a Somma Vesuviana.Il suolo lavico presenta un caratteristico colore scuro ed è ricco di sali minerali, in particolare di potassio, che dona ai suoi frutti un sapore sapido e identificativo.
Un ottimo drenaggio e il clima mediterraneo hanno, inoltre, contribuito a rendere il terreno fertile e produttivo, in grado di consegnare ai sempre più numerosi consumatori una varietà di prodotti unici e dal gusto originale.
L’agricoltura vesuviana a Somma Vesuviana può contare sul personale competente e dedito al lavoro dellAzienda Agricola Don Camillo, che vanta tra i suoi prodotti di punta il pomodoro del Piennolo, giallo e rosso, le ciliegie “malizie” e le gelse del Monte Somma, da cui si ricavano deliziose confetture extra e le albicocche “pellecchielle”, tipiche dell’area vesuviana, vendute come prodotto fresco ma utilizzate anche come ingrediente per liquori e conserve di frutta.
Per ulteriore informazioni e/o richieste potrete mettervi direttamente in contatto con il personale aziendale, rifacendovi ai Contatti indicati nella sezione Contatti del sito internet.

Krysomelos (le"mele d'oro")


Da questo antico termine greco deriverebbe, secondo la maggior parte degli esperti, il napoletano “crisommole”, ancora oggi usato per indicare le albicocche, presenti nell'area vesuviana da tempi antichissimi.


Con il termine “albicocca Vesuviana” si indica, poi, un insieme di oltre quaranta diversi biotipi tutti originari dello stesso luogo. I più diffusi sono:
Ceccona, Palummella, S. Castrese, Vitillo, Fracasso, Pellecchiella, Boccuccia Liscia, Boccuccia Spinosa e Portici. La coltivazione è attualmente estesa a tutto il territorio dell'area vesuviana, dove infatti è nota la particolare
fertilità dei terreni, che, essendo di natura vulcanica, sono ricchi di minerali e in particolare di potassio, elemento noto per la sua influenza sulla qualità organolettica dei frutti e dei vegetali in genere, e che, in questo caso contribuisce a conferire alle albicocche un gradevole e caratteristico sapore. Quelle del Somma-Vesuvio sono apprezzate sul mercato per le loro caratteristiche organolettiche, soprattutto per sapidità e dolcezza. Si
distinguono dal punto di vista estetico per la presenza di un sovracolore rosso sfumato o punteggiato sulla base giallo- aranciata della buccia di una buona parte di esse.


(fonte http://www.agricoltura.regione.campania.it/tipici/albicocca.htm)